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Il Battesimo

Il santo Battesimo è il fondamento di tutta la vita cristiana, il vestibolo d'ingresso alla vita nello Spirito, e la porta che apre l’accesso agli altri sacramenti. Mediante il Battesimo siamo liberati dal peccato e rigenerati come figli di Dio, diventiamo membra di Cristo; siamo incorporati alla Chiesa e resi partecipi della sua missione: “Il Battesimo può definirsi il sacramento della rigenerazione cristiana mediante l'acqua e la Parola”. (Catechismo della Chiesa cattolica, 1213)

Segno e dono per la salvezza

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Il Battesimo è stato istituito da Gesù con lo scopo di liberare l’uomo dal peccato, rigenerarlo come figlio di Dio, costituirlo membra di Cristo e parte viva della Chiesa e della sua missione. La parola Battesimo deriva dal verbo greco βαπτιζειν , che significa immergere nell'acqua. L’immersione nell’acqua simboleggia la sepoltura del catecumeno, cioè la persona che viene battezzata nella morte di Gesù per risorgere con lui come creatura nuova. È anche il lavacro che rigenera e che produce un rinnovamento nello Spirito perché, come dice Gesù: “In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio” (Gv 3,5). È anche la via attraverso la quale l’uomo riceve la luce di Cristo che lo rende figlio della luce e portatore di luce.
 
Tutto nasce dalla Pasqua.
È nel momento in cui Gesù muore sulla croce che si svela definitivamente il disegno di salvezza di Dio. Giovanni vede uscire dal fianco trafitto del crocifisso sangue ed acqua. I Padri della Chiesa vedono in questi i simboli dell’Eucaristia e del Battesimo, che permettono all’uomo di entrare e di vivere la vita nuova in Cristo.
Con il Battesimo vengono rimessi il peccato originale e, negli adulti, tutti i peccati commessi, ma rimangono le conseguenze del peccato quali il dolore, la sofferenza, la malattia, la morte e la possibilità di commettere peccati. Dall’altro lato essere divenuti nuove creature e figli di Dio permette di vivere nella fede, nella speranza e nella carità, di agire guidati dai doni dello Spirito Santo e di crescere secondo la volontà di Dio.
Il battezzato entra a fare parte della Chiesa come pietra viva e, in quanto incorporato a Cristo, partecipa della sua missione sacerdotale, regale e profetica.
Il Battesimo può essere conferito a qualunque età. Agli adulti è richiesta una esplicita professione di fede che, nel caso dei bambini, è espressa dai genitori e dalla Chiesa.
Ricordiamo infine che “Incorporato a Cristo per mezzo del Battesimo, il battezzato viene conformato a Cristo [Cf Rm 8,29 ]. Il Battesimo segna il cristiano con un sigillo spirituale indelebile (carattere”) della sua appartenenza a Cristo. Questo sigillo non viene cancellato da alcun peccato, sebbene il peccato impedisca al Battesimo di portare frutti di salvezza [Cf Concilio di Trento: Denz. -Schönm., 1609-1619]. Conferito una volta per sempre, il Battesimo non può essere ripetuto.” (CCC 1272)

Nella Bibbia

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Nell’Antico Testamento il Battesimo è più volte prefigurato.
Nel racconto della creazione l’acqua, sulla quale aleggia lo Spirito di Dio, appare come fonte della vita e della fecondità; le acque del diluvio universale distruggono il male del mondo e permettono la nascita di una nuova umanità (Gn 7-9); la circoncisione diventa il segno dell’appartenenza al popolo di Jahvè (Gn 17); il passaggio del Mare dei Giunchi segna per Israele, la liberazione dalla schiavitù (Es 14), figura della nascita del nuovo popolo di Dio, la Chiesa così come l’ingresso nella terra promessa dopo il passaggio del fiume Giordano; le acque del Giordano guariscono Naaman dalla lebbra (2Re 5); il profeta Ezechiele annuncia acque pure per ripulire il cuore dell’uomo da ogni empietà (Ez 36).
Alle soglie del Nuovo Testamento, Giovanni Battista, ultimo profeta dell’Antica Alleanza e primo della Nuova, predica un battesimo di pentimento e conversione sincera del cuore che prepara al battesimo in Spirito Santo e fuoco che porterà Gesù.
Le parole di Gesù agli Apostoli: "Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo",  esprimono l’idea che, mediante il Battesimo, l’uomo entra nell'amore di Dio Trinità.
Nel dialogo con Nicodemo (Gv 3), Gesù insegna che l'uomo, per avere la vita eterna, deve nascere di nuovo attraverso il Battesimo.
S. Paolo, nella lettera ai Romani, dà del Battesimo la spiegazione più profonda e difficile: chi riceve il Battesimo viene unito alla morte e resurrezione di Cristo e reso partecipe della salvezza da lui offerta.

Il rito

03Rogier1battIl rito del battesimo dei bambini comprende:

✙ l’accoglienza che esprime la volontà dei genitori e dei padrini di chiedere il battesimo e l’intenzione della Chiesa di conferirlo. Il gesto si conclude con il tracciare il segno di croce sulla fronte del bambino da parte del celebrante e dei genitori;

✙ la solenne proclamazione di uno o più brani della Scrittura, l’omelia del celebrante, la preghiera dei fedeli e la recita di una preghiera a modo di esorcismo;

✙ l'unzione con l’olio dei catecumeni;

✙ la benedizione solenne dell’acqua, con la rinuncia a satana e la professione di fede espresse dai genitori e dai padrini;

✙ il battesimo per immersione o per infusione mentre si invocano le Persone della Trinità con le parole "Io ti battezzo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo";

✙ l’unzione crismale che sottolinea l’appartenza al sacerdozio regale di Cristo e alla comunità cristiana;

✙ la consegna della veste bianca, segno che il battezzato si è rivestito dell’uomo nuovo e di una candela segno della luce della fede;

✙ il rito dell’Effeta (apriti) con il quale si sottolinea che il nuovo battezzato dovrà aprire le proprie orecchie all’ascolto della Parola di Dio e la propria bocca per annunciarla;

✙ la recita del Padre nostro, che è la preghiera dei figli verso il loro Padre celeste;

✙la solenne benedizione finale alle mamme, ai padri e a tutti i presenti.

I ministri ordinari del Battesimo sono il vescovo, il prete e il diacono; in caso di pericolo di morte, il Battesimo può essere amministrato da chiunque, anche da un non cristiano, purché intenzionato ad agire secondo l’intenzione della Chiesa.

Il padrino o la madrina sono chiamati a seguire il neo battezzato perché perseveri e cresca nella vita cristiana.

 

 3Non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte? 4Per mezzo del battesimo siamo dunque stati sepolti insieme a lui nella morte, perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova. (Rm 6,3-4)

 

Il Battesimo è il più bello e magnifico dei doni di Dio … Lo chiamiamo dono, grazia, unzione, illuminazione, veste d'immortalità, lavacro di rigenerazione, sigillo, e tutto ciò che vi è di più prezioso. Dono, poiché è dato a coloro che non portano nulla; grazia, perché viene elargito anche ai colpevoli; Battesimo, perché il peccato viene seppellito nell'acqua; unzione, perché è sacro e regale (tali sono coloro che vengono unti); illuminazione, perché è luce sfolgorante; veste, perché copre la nostra vergogna; lavacro, perché ci lava; sigillo, perché ci custodisce ed è il segno della signoria di Dio [San Gregorio Nazianzeno, Orationes, 40, 3-4: PG 36, 361C]