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CrespiBattesimo1712All'inizio del Cristianesimo, il Battesimo veniva conferito agli adulti e ai bambini, insieme ai loro genitori.Grandi santi, quali Agostino e Cipriano, hanno ricevuto il sacramento da adulti.L'amministrazione del sacramento era preceduta da un lungo periodo di preparazione, chiamato catecumenato, che poteva durare fino a tre anni. Questo perché la vita cristiana aveva delle esigenze profondamente diverse da quella pagana. La lunga preparazione serviva a preparare cristiani forti e convinti, in grado di evitare l'apostasia(= rinnegamento) a causa delle continue persecuzioni. Al catecumeno era richiesta una decisione definitiva che prevedeva, anche, l’abbandono di alcune professioni in contrasto con la nuova religione: il servizio militare, perché i soldati dovevano tributare onori alla statua dell'imperatore romano; il commercio degli animali destinati ai sacrifici; la partecipazione agli spettacoli in qualità di attori.
 
 
Il Battesimo era celebrato nella notte di Pasqua per sottolineare il suo stretto legame con la morte e la resurrezione di Gesù.

Il catecumeno veniva immerso per tre volte in una vasca colma di acqua purissima, mentre il ministro lo esortava a recitare il Credo.

La vasca colma d'acqua rappresentava il sepolcro, dentro al quale il catecumeno moriva al peccato, e il grembo materno, che dava alla luce una nuova vita.
L'uscire dall'acqua significava la liberazione della persona dal male e ricordava il passaggio dalla schiavitù dell'Egitto alla libertà attraverso il Mare dei Giunchi. 
Altri riti precedevano l'immersione battesimale: gli esorcismi, con i quali il catecumeno veniva liberato dalla potenza del Demonio; l'unzione del corpo che simboleggiava la lotta contro ogni forma di male; lo spogliarsi dei vestiti, segno della decisione di abbandonare l'uomo vecchio.
All'immersione nella vasca battesimale seguivano: la consegna della veste bianca, simbolo della vita nuova; la consegna della fiaccola accesa, segno della luce di Cristo e del dono della fede; l'unzione con il crisma, che manifestava la partecipazione del neofita al sacerdozio di Gesù. 
Al termine del rito si faceva bere al nuovo battezzato un po' di latte con miele, cibi riservati solitamente ai neonati.
Con il diffondersi del Cristianesimo verso il Nord Europa, i riti dei Sacramenti si modificano. 
Poco alla volta si abbandona il Battesimo per immersione e, a causa del clima rigido, si preferisce quello per infusione. Nello stesso periodo, poiché ormai tutti gli adulti sono battezzati, si sviluppa la pratica di battezzare i neonati. La lunga preparazione del catecumenato viene rinviata al tempo precedente la Prima Comunione.

Il rito odierno è stato formulato dopo il Concilio Vaticano II.