Giosuè, la Terra, i Giudici

Dopo la liberazione dall'Egitto e il lungo cammino nel deserto, Israele è finalmente giunto alla terra degli antichi padri: la terra di Canaan.
Alla guida del popolo è ora, dopo la morte di Mosè, Giosuè. Da lui prende nome il libro che segue il Pentateuco e che è il primo del gruppo di libri della Bibbia che vengono chiamati storici.
Giosuè è un condottiero molto abile e, sotto il suo comando, gli Ebrei attraversano il fiume Giordano, sconfiggono gli eserciti di trentatré re diversi e ne conquistano le città.
Dopo la liberazione dall'Egitto e il lungo cammino nel deserto, Israele è finalmente giunto alla terra degli antichi padri: la terra di Canaan.
Le dodici tribù di Israele possono, così, dividersi il territorio, abbandonare la vita nomade e cominciare a costruire una nuova nazione.
Al termine del libro di Giosuè, Dio rinnova l’alleanza con il suo popolo nei pressi di Sichem, nella parte centrale del paese, luogo ricco di significato: Abramo vi aveva costruito un altare e Giacobbe aveva seppellito qui gli idoli portati dalla Mesopotamia.
A Sichem, le tribù riunite costruiscono un santuario nel quale conservare l’Arca dell’Alleanza e le ossa di Giuseppe. Doc.
