La resurrezione dei corpi

Il giorno stesso della sua resurrezione, Gesù appare agli Apostoli vivo, parla e mangia con loro, permette a Tommaso di toccarlo. Gli Apostoli lo riconoscono e, pieni di gioia, si intrattengono con lui. Come lo vedono?

Essi vedono lo stesso corpo che, sul Calvario, si era addormentato nel sonno della morte e sono talmente stupiti che, in un primo momento, credono di vedere un fantasma.

Ma il corpo del Risorto non è un fantasma. La resurrezione, dopo averlo liberato dalla morte, lo ha liberato anche dalle leggi della natura e lo ha restituito alla sua perfezione.

L'esempio di Gesù, così come è testimoniato dagli Evangelisti, permette di intravedere il mistero della resurrezione dei corpi.

Secondo la dottrina cattolica, infatti, l'uomo riacquisterà il proprio corpo e troverà, nell'al di là, la propria completezza e la propria totale perfezione.

Nella I lettera ai Corinzi, S. Paolo descrive il corpo risorto e mostra come l'idea cristiana di resurrezione del corpo rispetti pienamente l'intima realtà dell'uomo.