La comunione dei santi
L'amore si realizza nella comunione e sarà pieno, quando l'uomo si unirà a Dio nel Paradiso.
Tutto l'insegnamento di Gesù si riassume nel precetto: "amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente, e il prossimo tuo come te stesso", perché l'amore è il segno principale dell'affermarsi del Regno di Dio tra gli uomini.
Accogliere la Parola di Gesù significa entrare a far parte del suo Regno, Regno di amore e comunione fra Dio e l’uomo e fra gli uomini tra loro. Segno della presenza del Regno di Dio tra gli uomini è la Chiesa, per cui coloro che ne fanno parte vivono in comunione fraterna e si adoperano per estendere la medesima comunione a tutti gli uomini della terra.
La morte, come non rimane padrona definitiva dell'individuo, così non può infrangere la comunione che esiste fra gli uomini.
Su queste certezze, la Chiesa fonda la dottrina della comunione dei santi: esiste un'intima unione non solo tra coloro che vivono la vita terrena, ma anche tra questi e coloro che, nella luce del Paradiso, vivono già la santità perfetta e coloro che, in Purgatorio, attendono la definitiva glorificazione.
I beati, quindi, intercedono presso il Padre a favore dei viventi e la loro preghiera, frutto della loro carità perfetta, è aiuto concreto nel cammino di salvezza dei fratelli.